Gli alberi poco riusciti hanno quasi sempre lo stesso problema: troppe cose messe a caso, senza un ordine. Un albero elegante non ha più addobbi degli altri, ne ha di più scelti, e li ha messi nel momento giusto. Chi allestisce alberi per lavoro segue quasi sempre la stessa sequenza, e conta più del budget. Qui sotto trovi i passaggi nell'ordine in cui li facciamo noi.
1. Scegli la palette prima di comprare qualsiasi cosa
Il consiglio che diamo più spesso è anche il più noioso: decidi i colori prima di aprire il primo scatolone. La formula che funziona quasi sempre è un colore dominante, uno di supporto e un metallo. Borgogna e avorio con oro antico, per esempio. Oppure verde bosco, rosso e champagne.
Più di tre colori e l'occhio non sa dove posarsi. Se invece vuoi dare profondità senza aggiungere tinte, gioca con le finiture: lo stesso colore in versione lucida, opaca e in velluto fa sembrare l'albero più ricco di quanto sia.
2. Apri i rami, tutti
È la parte che nessuno ha voglia di fare e quella che cambia di più il risultato. Parti dal basso e, ramo per ramo, separa le punte e piegale verso l'alto e verso l'esterno. In un albero verde realistico le punte devono ventagliare, non restare incollate al fusto. Lo stesso vale per gli alberi innevati e per quelli bianchi o colorati.
Mettici pazienza: su un albero alto può volerci più di mezz'ora. Controlla anche che sia stabile, perché con addobbi pesanti una buona base evita brutte sorprese.
3. Prima le luci
Le luci vanno messe prima di tutto il resto, e vanno messe bene. Scegli una luce calda: quella fredda appiattisce i colori e dà all'albero un aspetto da negozio. Come regola di partenza conta circa 100 luci ogni 30 cm di altezza per un effetto pieno, qualcosa meno se preferisci un risultato più sobrio.
Non girare in tondo attorno all'albero. Entra verso il tronco, risali lungo un ramo, torna fuori e ripeti. La luce che arriva da dentro dà profondità, quella solo in superficie lascia l'albero piatto. Accendile prima di continuare, così scopri subito i buchi. Trovi le nostre luci di Natale in collezione.
4. Nastri e rami decorativi
Il nastro è il dettaglio che più spesso fa la differenza tra un albero carino e uno elegante. Il velluto largo è il nostro preferito: lascialo cadere in festoni morbidi, in verticale o a onde, e fissalo ai rami con un pezzetto di filo di ferro. Provalo con il nastro natalizio in velluto nel colore della tua palette, o guarda gli altri nastri natalizi.

Se restano zone vuote, riempile con rami e fiori decorativi, infilati direttamente tra i rami. Danno volume e spezzano la regolarità.
5. Le palline, dall'interno verso l'esterno
Qui si sbaglia più spesso, e quasi sempre nello stesso modo: tutte le palline appese in punta ai rami, tutte della stessa misura. Meglio procedere a strati.

Comincia dalle più grandi e le più scure, e mettile in profondità, vicino al tronco: creano ombra e fanno risaltare tutto il resto. Poi le medie, sulla superficie, sfalsate come i punti di un triangolo (le file orizzontali si vedono subito). Per ultime le piccole, per riempire. Non dimenticare i lati e il retro: l'albero lo si guarda da più punti della stanza.
Per l'effetto più ricco mescola le palline in vetro con qualche pezzo più grande. Se in casa ci sono bambini o animali, appendi le palline infrangibili nella metà bassa dell'albero e lascia il vetro in alto.
6. I pezzi speciali, pochi e ben visibili
Gli addobbi con più carattere, come una figura in vetro soffiato o una decorazione particolare, funzionano meglio quando sono pochi. Mettili all'altezza degli occhi o poco sopra, e lascia loro spazio intorno. Cinque pezzi che si notano valgono più di venti nascosti tra i rami. Puoi sceglierli tra le decorazioni in vetro.
7. Il puntale, per ultimo
Va montato alla fine, quando l'albero è già pieno, così capisci davvero che proporzioni gli servono. Un puntale troppo piccolo sembra dimenticato, uno troppo grande schiaccia l'albero. Fissalo bene al fusto e controllalo dritto dalla distanza. Qui c'è la collezione dei puntali per albero di Natale.
8. Fai un passo indietro
Ultimo passaggio, gratis: spegni le luci della stanza, tieni accese quelle dell'albero, allontanati e socchiudi gli occhi. Le zone scure, i vuoti e le macchie di colore troppo forti saltano fuori da sole. Sposta due o tre pezzi e hai finito.
Gli errori che vediamo più spesso
- Troppi colori, o troppe misure di palline uguali tra loro.
- Decorare solo la parte davanti.
- Mescolare luci calde e fredde.
- Saltare l'apertura dei rami e sperare che le palline compensino.
- Voler mettere tutto: l'eleganza è anche quello che lasci nello scatolone.
Domande frequenti
Quante palline servono per un albero elegante?
Dipende dall'altezza e da quanto è fitto l'albero. Per un risultato elegante conviene stare un po' sotto il massimo: meglio meno pezzi, scelti bene e distribuiti con ritmo.
Si decora dall'alto o dal basso?
Luci e nastri partono dall'alto e scendono. Le palline le distribuisci a zone, guardando ogni tanto l'albero nel suo insieme.
Quanti colori usare?
Due più un metallo, per esempio oro o argento. Per variare, cambia le finiture invece dei colori.
Se vuoi partire da una base solida, scopri gli alberi di Natale Merry Worlds e costruisci da lì il tuo mondo. Non è Natale. È Merry Worlds.


